Il bando del Cespim

 

Il regolamento per la presentazione e lo svolgimento di “proposte di formazione in collaborazione” per gli anni 2014-2015.

1 - PREMESSA
Il Centro di Servizio al Volontariato della provincia di Imperia denominato CE.S.P.IM, nell’ambito delle proprie attività, intende completare il proprio piano della formazione rivolto alle Associazioni di volontariato e ai volontari per gli anni 2014- 2015. A tale scopo il CE.S.P.IM propone il regolamento per la presentazione di proposte formative con i seguenti obiettivi:

1. soddisfare i bisogni formativi, specifici e di approfondimento, legati alla mission delle organizzazioni ed al contesto territoriale di riferimento;

2. promuovere ed incentivare la creazione di reti territoriali fra le associazioni di volontariato. Nella creazione di reti e percorsi comuni, il momento formativo riveste un ruolo importante di approfondimento delle tematiche oggetto della mission dell’associazione, e la progettazione condivisa favorisce  la realizzazione della solidarietà tra le organizzazioni di volontariato;

3. promuovere nelle organizzazioni di volontariato la capacità di programmare e connettersi a quella  di altri attori territoriali sia istituzionali che non istituzionali;

4. favorire l’attuazione di sperimentazioni, caratterizzate dall’innovazione, circa le metodologie ed i contenuti.

 

2 - CHI PUO’ PARTECIPARE

Le proposte di formazione potranno essere presentate da un’associazione di volontariato o da più associazioni di volontariato della Provincia di Imperia. Dovrà essere individuato un responsabile del progetto facente parte di una delle associazioni che dovrà assolvere agli obblighi ad essa connessi.

Requisiti essenziali:

- modulistica interamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante;

- non saranno considerate richieste generiche di finanziamento;

- realizzazione del progetto all’interno del territorio provinciale;

- ogni associazione può partecipare ad una sola attività di formazione.

Le associazioni devono possedere le capacità gestionali per condurre l’iniziativa, che non può essere  delegata o gestita da altre organizzazioni, cooperative o enti.

 

3 - TIPOLOGIA DEI RICHIEDENTI

I richiedenti potranno essere associazioni di volontariato iscritte o non iscritte al Registro Regionale del Volontariato della Regione Liguria. In caso di associazioni non iscritte al Registro Regionale e nemmeno iscritte al CE.S.P.IM, esse dovranno produrre copia dell’atto costitutivo e dello statuto in cui si evinca che esso si ispira ai principi dell’art 3 comma 3 della Legge 266/91.

Le associazioni possono presentare proposte di formazione in rete tra di loro e in rete con altri soggetti del terzo settore (associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, enti pubblici). In questo caso il CE.S.P.IM si farà carico di coordinare la programmazione dell’intervento formativo in modo da agevolare la collaborazione tra le associazioni. Della rete possono far parte anche altri soggetti del terzo settore (associazioni di promozione sociale, cooperative sociali) oppure enti pubblici, ma per rientrare nella tipologia “progetti in rete”, devono essere presenti almeno due organizzazioni di volontariato.           

4 - RUOLO DEL CENTRO  DI  SERVIZIO

Il CE.S.P.IM collaborerà alla realizzazione della formazione proposta attraverso l’assunzione in proprio, degli oneri economici e amministrativi inerenti l’attività formativa nonché con le seguenti modalità:

1. pubblicizzazione adeguata delle iniziative attraverso il sito Internet del CE.S.P.IM, ed eventuali  strumenti informativi che il Centro di Servizio riterrà opportuno attivare;

2. messa a disposizione di strumenti ed attrezzature di cui dispone per la realizzazione dell’attività  formativa;

3. consulenza e supervisione alla realizzazione delle attività formative;

4. gestione amministrativa del progetto;

5. valutazione complessiva dell’intervento;

6. attività di diffusione dei risultati e/o di produzioni di particolare interesse.

 

5 - DOCUMENTAZIONE

La domanda per il finanziamento delle proposte di formazione redatta su carta intestata dell’organizzazione o delle organizzazioni proponenti, secondo lo schema Allegato ( A ), dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

- proposta compilata secondo lo schema in Allegato ( B ) in formato cartaceo dall’associazione o dalle associazioni richiedenti;

- piano economico compilato secondo lo schema Allegato ( C ) in formato cartaceo;

- dichiarazione sostitutiva di certificazione Allegato ( D );

- per i non soci del CE.S.P.IM e, per le associazioni non iscritte al Registro Regionale, lo statuto da cui si evinca che esso si ispira ai principi dell’art. 3 della Legge 266/91.

- curricula del personale docente indicato nell’iniziativa di formazione;

 

6 - TERMINI

Le proposte dovranno pervenire al Centro a partire da Lunedì 1° Settembre 2014, e almeno 60 giorni prima dell’iniziativa prevista.  I progetti dovranno concludersi entro il 1° Dicembre 2015. Il Centro si impegna a valutare le proposte formative e comunicare gli esiti della valutazione alle associazioni entro 30 giorni dalla presentazione delle stesse. La documentazione finale dei progetti dovrà pervenire TASSATIVAMENTE entro il 15 dicembre 2015. (PENA la non approvazione di una nuova proposta formativa nell’anno successivo);

 

7 - TIPOLOGIA DELLE RICHIESTE

1) Progetti formativi: presentati da una sola associazione, dovranno essere rivolti esclusivamente a volontari o aspiranti tali. Non saranno presi in considerazione quei progetti formativi che riguardano tematiche di carattere generale. I progetti dovranno riguardare esclusivamente bisogni formativi rilevati in maniera attendibile riferiti ai volontari attivi. Avranno un budget massimo di € 1.500,00. Il budget previsto per questa voce è pari al 40% del totale.

2) Progetti formativi in rete: dovranno riguardare esclusivamente gli scopi sociali delle associazioni proponenti. Non saranno presi in considerazione quei progetti formativi che riguardano tematiche di carattere generale. I progetti dovranno riguardare esclusivamente bisogni formativi rilevati in maniera attendibile riferiti ai volontari attivi (e/o agli aspiranti tali). Avranno un budget massimo di € 3.500,00. Come detto nell’articolo 3 verranno coordinati dal CE.S.P.IM.  Il budget previsto per questa voce è pari al 40% del totale.

3) Convegni/seminari: potranno essere finanziati iniziative rivolte alla cittadinanza o a personale specializzato nel mondo del sociale o del terzo settore su tematiche inerenti alla mission dell’associazione o più in generale su tematiche riguardanti il volontariato, la solidarietà, la cittadinanza attiva. Potranno essere articolati in diversi incontri o in seminari di approfondimento di un tema Avranno un budget massimo di € 1.500,00. Il budget previsto per questa voce è pari al 20% del totale.

Il CE.S.P.IM, inoltre, monitorerà l’andamento delle istanze formative e, in caso di fondi non completamente assegnati su una o più delle tre tipologie, si impegna a rimodulare i  budget delle varie voci dopo il 01/10/2015

Il CE.S.P.IM, a suo insindacabile giudizio farà una valutazione delle proposte di formazione che per tematica e territorio possano essere assimilabili tra di loro e indicherà alle associazioni richiedenti un lavoro di coprogettazione formativa. .  

Il CE.S.P.IM potrà sottoporre le attività a verifiche nel corso della realizzazione, nonché ad una valutazione finale circa il raggiungimento degli obiettivi prefissati, anche attraverso appositi strumenti formali che le associazioni proponenti si impegnano ad adottare.

Ogni associazione potrà presentare solo una  tra le tipologie di proposte sopra indicate.

 

8 - DESTINATARI DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE

I destinatari delle attività fin qui contemplate, dovranno essere volontari attivi o aspiranti tali oppure (solo nel caso dei convegni/seminari) personale specializzato del terzo settore o del sociale o la cittadinanza in generale. Il numero minimo dei partecipanti ai corsi è fissato in 10 persone. Le iscrizioni dei partecipanti devono essere raccolti/e dalle associazioni. L’elenco finale degli iscritti deve pervenire al CE.S.P.IM nei 5 giorni lavorativi precedenti all’avvio del corso.

Non verranno avviati corsi che non presentino il numero minimo di partecipanti.

Per i convegni/seminari non è richiesta l’iscrizione preventiva e un numero minimo di partecipanti. Inoltre non sarà richiesto il foglio firme ma nella relazione dovrà essere indicato dal rappresentante legale il numero dei partecipanti.

 

9 - CRITERI DI AMMISSIBILITA’

Per l’ammissione alla valutazione occorre che essi:

- pervengano nei termini stabiliti dalle presenti Procedure;

- siano rivolti ai destinatari di cui al precedente articolo 8;

 

10 - MOTIVI  DI  INAMMISSIBILITA’

Saranno dichiarati inammissibili:

- le proposte presentate da associazioni di volontariato non conformi al dettato della Legge 266/91

- le proposte non corredate dalla documentazione richiesta.

- le proposte che riguardano tematiche già comprese nel programma formativo del CE.S.P.IM.

Non verranno prese in considerazione quelle attività formative che, per durata, destinatari e contenuti, sono assimilabili a corsi di formazione professionale o che, in ogni caso, danno accesso a forme di certificazione utilizzabili in attività lavorative ordinarie, e/o specializzazioni spendibili sul mercato del lavoro. Non verranno prese in considerazione quelle attività formative rivolte ai destinatari finali delle attività dell’organizzazione proponente o capofila e dei partner.

Non verranno presi in considerazione le proposte di formazione che prevedono un corrispettivo da parte dei destinatari.

11 - PUBBLICIZZAZIONE

Su ogni forma di pubblicizzazione e di comunicazione dell’azione formativa, autonomamente predisposta  dall’associazione o dalle associazioni proponenti, dovrà essere riportata la dicitura:

 “progetto formativo (o convegno/seminario) promosso dal CE.S.P.IM Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Imperia e realizzato dall’Associazione…….”

In ogni materiale pubblicitario dovrà essere specificato che l’iniziativa si svolge a titolo gratuito.

Analoga visibilità dovrà essere assicurata durante l’espletamento di qualsivoglia attività di esternazione pubblica (conferenza stampa, comunicato stampa, etc.).                                                                                                  

Il mancato rispetto di tale obbligo darà titolo al CE.S.P.IM di revocare il finanziamento assegnato. L’uso di marchi, simboli, patrocini e segni di riconoscibilità diversi dal quello del CE.S.P.IM dovrà essere preventivamente autorizzato dallo stesso Centro di Servizio.

Da parte sua il CE.S.P.IM si impegna a pubblicizzare tutte le attività formative approvate, attraverso i suoi strumenti informativi (newsletter, sito web www.cespim.net ) dando notizia dell’avvio dei progetti,  la loro sintesi e i report finali di essi.

                                                                                                                                   

12 - SPESE AMMISSIBILI E BUDGET

Sono considerate spese ammissibili solo i costi sostenuti dall'Associazione per la realizzazione del progetto. A titolo esemplificativo e non esaustivo si possono prevedere le seguenti tipologie di spese, nei limiti previsti dall’allegato C: produzione e riproduzione dei materiali, realizzazione di spese didattiche, video, spese postali, rimborsi viaggio e vitto e alloggio dei docenti, affitto di spazi non altrimenti ottenibili.

Per i convegni/ seminari saranno ammissibili anche spese di tasse SIAE.

I costi relativi al personale docente vanno documentati con profili professionali, giustificati mediante la compilazione e sottoscrizione dei fogli firma delle presenze e non potranno superare i seguenti parametri:

- Fascia A: docenti universitari,  nel settore dell’iniziativa formativa presentata, altre persone  altamente qualificate con almeno 10 anni di esperienza, massimo Euro 75,00 orarie lorde;

- Fascia B: altri con almeno 3 anni di attività nel settore massimo Euro 50,00 orarie lorde;

- Tutor: massimo Euro 30,00 orarie lorde;

Il Centro si fa carico di fatture e notule dei docenti. Non saranno ammissibili altre tipologie di  giustificativi. Tali documenti contabili devono essere intestati al CE.S.P.IM .

Tutti i documenti amministrativi-contabili, per essere ammissibili, devono essere intestati al CE.S.P.IM.

Le attività di docenza/collaborazione svolte dai volontari e/o amministratori e/o componenti di altro organo all’interno dell’associazione e di quella in rete non sono retribuibili.

Nel caso in cui un docente di cui si è allegato il curriculum alla presentazione del progetto, non possa più partecipare e venga sostituito da un altro, dovrà pervenire agli  uffici del Centro il nuovo curriculum prima dell’inizio del corso, che il CE.S.P.IM si riserva di accettare o meno.  

                       

13 - SPESE NON AMMISSIBILI

Le spese per l'attività ordinaria e il funzionamento dell'Associazione non sono finanziabili: affitto della sede,  segreteria, costi di progettazione, spese non documentate o documentate in modo generico, acquisto o ristrutturazione di immobili, spese di viaggio collettivo, rinfreschi.

Non saranno ammesse ricevute delle associazioni.

 

14 - VALUTAZIONE E VERIFICA

Il CE.S.P.IM si riserva la facoltà di verificare, in itinere e dopo la conclusione del progetto,  l'effettivo svolgimento e la realizzazione delle azioni previste, il grado di raggiungimento degli  obiettivi, la partecipazione dei volontari e il coinvolgimento di destinatari finali. Tutto ciò pena l’esclusione da finanziamenti successivi.                                           

In caso di gravi inadempienze circa lo svolgimento del progetto il CE.S.P.IM può a proprio insindacabile  giudizio, interrompere l'erogazione del finanziamento e richiedere all'Associazione la restituzione immediata delle somme già percepite.

I progetti formativi la cui rendicontazione non venga trasmessa in modo corretto e nei termini previsti dal presente regolamento, comporteranno l’esclusione delle associazioni dalla possibilità di accedere ai finanziamenti per l’anno successivo. La documentazione deve presentare le date di svolgimento del progetto. Fuori da tali date non verranno prese in considerazione le spese effettuate.

 

15 - VARIAZIONI DEL PREVENTIVO DI SPESA

Per ciascuna delle voci di spesa approvate, il cui finanziamento è a carico del CE.S.P.IM, saranno ammessi scostamenti  in aumento nella misura massima del 20%. Tali scostamenti dovranno comunque  compensarsi entro il limite dell’importo complessivo finanziato dal Centro di Servizio.

La variazione va richiesta preventivamente al CE.S.P.IM e può essere operata soltanto previa autorizzazione, presentando il nuovo piano economico. Non sono finanziabili comunque voci non espressamente  previste nel Preventivo e approvate.

 

16 - RENDICONTAZIONE

Deve essere concordato preventivamente con il CE.S.P.IM l’inizio dell’attività formativa, il programma della stessa e la conclusione. La rendicontazione dovrà essere corredata dei giustificativi di spesa in originale, della relazione finale firmata da tutti i partner del progetto, di copia dei materiali didattici e degli strumenti di valutazione utilizzati, di fogli firme da cui si evincano i nomi dei partecipanti di ogni singola giornata di formazione.  Tutti i documenti contabili devono essere intestati a CE.S.P.IM che assume la titolarità del progetto formativo o del convegno/seminario.

 

17 - LETTERA DI ACCETTAZIONE

Il CE.S.P.IM, nel comunicare alle associazioni l’approvazione della proposta di formazione, chiederà ai legali rappresentanti delle associazioni di accettare tutte le clausole inserite nel documento.

Tale documento deve essere quindi inviato firmato al CE.S.P.IM per perfezionare l’accordo.

In caso in cui non  pervenga agli uffici del Centro, l’atto firmato entro 30 giorni dall’invio, il finanziamento decadrà automaticamente.