Accoglienza profughi a Loano


Per questo inizio anno, la fondazione Ceis di Genova ha dato vita a una nuova struttura destinata a ospitare i migranti. Situato a Loano, presso l'ex convento di Sant’Agostino, lo spazio dà alloggio a circa 25 profughi, provenienti da alcune aree dell'Africa come Ghana, Nigeria e Costa D'Avorio.
Il Ceis (Centro di Solidarietà) di Genova è impegnato nella lotta contro l'emarginazione giovanile e le tossicodipendenze. Da alcuni anni si occupa anche di attività di accoglienza migranti. Un'ottantina di dipendenti, impiegati nelle diverse sedi collocate tra Genova, Quezzi, Davagna, Pietra Ligure e Loano, compone il team della fondazione. Alle sue attività prestano sostegno anche un numero consistente di volontari.
Per accogliere i migranti, vittime di gravi persecuzioni, che li hanno spinti a spostarsi nel nostro paese nella speranza di una vita migliore, il Ceis ha organizzato una messa concerto nella chiesa di Santa Maria della Misericordia di Loano. Un “benvenuto musicale” a cui hanno partecipato i membri dell'amministrazione comunale, i richiedenti asilo e i loanesi.
Dopo la messa, si è tenuto il concerto, realizzato dal soprano Melissa Briozzo, accompagnato dalla tromba di Franco Cocco e dall'organo di Andrea Verrando. Per chiudere l'iniziativa, è stata realizzata un cena, presso le sale dell'ex centro sacerdotale, che ha visto la partecipazione del sindaco Luigi Pignocca, dei migranti e dei cittadini loanesi che hanno fornito un aiuto concreto per servire i partecipanti.

Virginia Grozio