Cultura e creatività a ‘Genova si fa in 4’


Genova, con il suo mare, i suoi carruggi e i suoi monti. Con i suoi mille volti e la sua aurea di mistero. Una città intrigante che ispira da sempre poeti, scrittori e cantautori. Lo stesso Petrarca nel '300 le attribuisce il denominativo “La Superba” per esaltare la sua potenza e la sua grandiosità.
É proprio a questa suggestiva città che La Locanda degli Adorno dedica la rassegna “Genova si fa in 4”. 4 appuntamenti realizzati presso via degli Adorno 50 r, luogo che ospita la Locanda, nel quale si fonde la cucina tipica genovese e la ristorazione sociale nell'obiettivo di abbattere il degrado della zona.
Gli incontri, previsti dal 23 novembre al 14 dicembre 2016 sono realizzati da Alessandra Cecchini e Alessandra Grasso per iniziativa del Consorzio Agorà e della Cooperativa Proges. Agorà e la Locanda sostengono dell'AISP (Associazione Italiana Sindrome di Poland), impegnata nella diffusione delle informazioni della malattia e nel sostegno delle famiglie.
Per il secondo appuntamento della rassegna, realizzato il 1 dicembre 2016, è stato presentato il libro noir “La posta in gioco” scritto da Simone Leoncini, presidente del municipio centro-est di Genova. Le atmosfere del centro storico genovese, accompagnano tutta la narrazione, che vede protagonista il commissario Jacopo Maris. Con le sue avventure, fatte di misteri ed enigmi, il commissario si ritroverà a indagare su qualcosa che andrà oltre il semplice omicidio. Alla presentazione ha preso parte anche la giornalista e scrittrice Donatella Alfonso, che ha dialogato con l'autore.
Per i prossimi incontri, previsti per il 7 dicembre e il 14 dicembre 2016, verrà inaugurata una mostra fotografica “Nell’occhio del caprone” con i 7”caproni” con le opere di Andrea e Chiara Cassini, Maurizio Chessa, Davide Libardi, Katia Raddavero, Paolo Mazzaron, Selene Di Pardo, e verrà presentato il romanzo “Leyla & Hamid” di Diego Repetto.
La partecipazione agli eventi è gratuita, richiesta prenotazione.

Virginia Grozio