Liguria non profit, volontariato, solidarietà e assistenza a Genova e in Liguria Liguria non profit, volontariato, solidarietà e assistenza a Genova e in Liguria Liguria non profit, volontariato, solidarietà e assistenza a Genova e in Liguria Liguria non profit, volontariato, solidarietà e assistenza a Genova e in Liguria Liguria non profit, volontariato, solidarietà e assistenza a Genova e in Liguria Liguria non profit, volontariato, solidarietà e assistenza a Genova e in Liguria

Trust in Life per il Gaslini

 Si è svolto recentemente, presso Villa Quartara, sede del Centro Internazionale di Studi e Formazione CISEF Gaslini, il convegno di presentazione di “Trust in Life” promosso da Anffas, CGM e UBI Banca, a cui hanno preso parte i vertici di UBI Banca e dell’Istituto Giannina Gaslini e al quale sono intervenuti in qualità di relatori l’avv. Sonia Viale, vice presidente Regione Liguria e assessore alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza, la dottoressa Francesca Fassio, assessore alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Genova, il dottor Guido Cisternino, responsabile di UBI Comunità Terzo Settore ed Economia Civile, il dottor Massimo Lodi, Direttore Generale UBI Trustee, il notaio Lorenzo Anselmi, presidente del Comitato regionale Liguria AIRC. Con l’occasione l’istituto bancario, presente in Liguria con le proprie attività di retail, corporate e private banking attraverso una rete di sportelli e centri di consulenza specializzata, ha donato al Gaslini un minivan che verrà utilizzato dall’ospedale pediatrico a favore dei ricoverati e delle loro famiglie. Secondo uno studio condotto da AICCON (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non profit) sono infatti 127.000 le persone potenzialmente interessate e destinatarie della legge, i cui bisogni vanno dal supporto economico-finanziario al sostegno socio-sanitario. In tale contesto l’obiettivo di progetto condiviso tra i partner è costruire modelli di intervento coesivi ed efficienti rivolti alle persone con grave disabilità e alle loro famiglie per favorire la piena realizzazione di percorsi di vita autonomi ed inclusivi. L’approccio utilizzato è orientato alla sussidiarietà circolare, aperto alla co-progettazione e alla collaborazione con le diverse realtà sociali presenti sul territorio.  I due pilastri del progetto: Trust in Life si fonda su due pilastri: da una parte il Progetto di Vita, programma a sostegno delle persone con disabilità realizzato da Anffas e CGM al termine di un percorso di co-progettazione tra i beneficiari, le famiglie e gli operatori del Terzo Settore; dall’altra il trust multibeneficiario predisposto da UBI Trustee per gestire le risorse economico-finanziarie ed immobiliari integrandole con i patrimoni familiari/personali, grazie al supporto di UBI Comunità. L’evento di oggi a Genova è parte di un ciclo di presentazioni del progetto, avviato a Milano con il convegno di lancio, avvenuto il 29 giugno scorso, e destinato a toccare le principali città italiane per ampliare la diffusione della conoscenza dei principali aspetti e strumenti collegati alla legge sul “Durante e Dopo di noi". UBI Banca dona un minivan per gli spostamenti dei pazienti tra i diversi padiglioni ospedalieri. Nel parco di Villa Quartara è avvenuta la consegna all’Ospedale Pediatrico del minivan donato da UBI Banca, alla presenza di Patrizia Giangualano, Consigliere di Sorveglianza di UBI Banca, di Pietro Pongiglione, Presidente dell’Istituto Giannina Gaslini e di Frederik Geertman, Chief Commercial Officer di UBI. Il mezzo, un Fiat Doblò, offre da sei a nove posti facilmente accessibili e sarà utilizzato dai degenti e dai loro famigliari per i trasporti interni alla vasta area ospedaliera. L'Istituto Gaslini è punto di riferimento in Italia per tutte le malattie più rare e complesse, dispone infatti di 20 padiglioni che ospitano tutte le specialità pediatriche, oltre ai numerosi laboratori di ricerca. “L’utilizzo del minivan rientra tra le iniziative realizzate dall’ospedale per alleviare le difficoltà e le sofferenze dei bambini in cura, garantendo un migliore livello di accoglienza sia ai pazienti sia alle famiglie dei ricoverati, che saranno così agevolati negli spostamenti tra i reparti” ha spiegato il dottor Pietro Pongiglione, Presidente dell’Istituto Gaslini.  “Il nostro ospedale pediatrico è infatti fortemente impegnato nella promozione della cosiddetta “umanizzazione delle cure” sia direttamente, attraverso un’attività assistenziale che riconosce la centralità della famiglia nella vita del bambino ed il coinvolgimento della stessa nel piano assistenziale, sia a livello culturale: con seminari, incontri e formazione. La nostra missione è curare al meglio i bambini offrendo loro il massimo livello di assistenza, sorretta dalla ricerca più avanzata, prendendoci cura del piccolo insieme alla sua famiglia. Siamo infatti coinvolti - insieme alle famiglie dei nostri pazienti e alle tante associazioni di volontariato che ci sostengono- anche nella gestione collaterale alla cura del bambino: siamo quindi felici di supportare iniziative come "Trust in Life" per il progetto “Durante e Dopo di Noi” in grado di offrire un aiuto concreto per il futuro di tanti bambini disabili” ha concluso Pietro Pongiglione, Presidente dell’Istituto Gaslini.